Le dieci domande relative ai bitcoin più comuni (con risposte annesse)

Bitcoin, la prima criptomoneta creata da Satoshi Nakamoto

1)Come funziona bitcoin?

Per rispondere a questa domanda in realtà bisognerebbe scrivere un articolo dedicato, tuttavia si può cercare di essere concisi e descrivere solo i meccanismi chiave.

Alice abita in Italia e Bob in Francia, Alice deve inviare del denaro a Bob. Come può essere sicura che Bob riceva il denaro e non possa mentire sul fatto che lo abbia ricevuto? Entra in gioco la banca, la banca è l’intermediario che garantisce che un pagamento sia stato effettuato. Ma è davvero necessario? Se al posto della banca vi fossero un numero elevato di persone imparziali, con lo scopo di garantire l’avvenuta transazione in cambio di una piccola ricompensa potremmo evitare l’utilizzo di un ente come la banca.

Difficilmente le persone sono imparaziali però, allora sostituiamole con dei computer, i cosiddetti miner.

I miner sono i garanti di tutte le transazioni che avvengono, l’insieme di queste transazioni viene archiviato sulla blockchain: la lista delle transazioni avvenute in bitcoin dall’alba dei tempi fino a questo momento. Questa lista è pubblica e visibile a tutti qui.

Le transazioni sono del tutto anonime, nella blockchain posso visualizzare ogni transazione, il codice dell’indirizzo di chi invia e chi riceve bitcoin ma non si ha modo di risalire agli intestatari degli indirizzi.

2)Come si crea un bitcoin?

Un bitcoin si può acquistare o creare, i miner dopo aver confermato un blocco di transazioni all’interno della blockchain vengono ricompensati con ben 12.5 bitcoin da dividersi tra loro (oggi 11/09/19 corrisponde a più di 100.000€).

Questi bitcoin di ricompensa non appartengono a nessuno inizialmente, vengono letteralmente immessi nella rete nuovi di “zecca”.

Tuttavia una volta raggiunto il limite di 21 milioni non sarà più possibile generare nuovi bitcoin.

Se leggendo la cifra della ricompensa vi è venuta voglia di diventare miner vi invito a desistere in quanto il numero di persone con cui spartirsi tale cifra è così elevato che rischiate di rimetterci con la bolletta della luce.

3)Chi stabilisce il prezzo?

Il mercato, il prezzo di un bitcoin non è regolato da nessun ente o governo. Fintanto che vi è qualcuno disposto a pagarlo 10.000€ varrà quella cifra. Se tutti i possessori di bitcoin un giorno dovessero decidere di venderlo a 0.01€ il prezzo sarebbe quello.

Chiaramente chi possiede bitcoin vuole venderlo ad un prezzo superiore a quello d’acquisto mentre chi acquista preferirebbe un prezzo inferiore al prezzo attuale.

4)Come posso comprare un bitcoin?

Le criptovalute si acquistano o vendono negli exchange. Siti in cui possessori di criptovalute vendono e altre persone acquistano. Alcuni tra i più famosi sono:

  • Coinbase: In tutte le lingue e con servizio di assistenza rapido.
  • Bittrex: Un numero di criptovalute maggiore rispetto a Coinbase.
  • Binance: L’exchange probabilmente più fornito.

Registrandovi potrete e inviando i vostri documenti potrete iniziare a comprare bitcoin in modo molto semplice.

Con questo link su Coinbase potrete ricevere un piccolo bonus sul vostro primo acquisto: https://www.coinbase.com/join/padill_vob.

5)Come posso vendere un bitcoin?

Vi sono diverse alternative:

  • Sullo stesso exchange sul quale avete acquistato
  • Nei bancomat bitcoin, trovabili da questo sito.
  • Localbitcoin: un sito dove si può comprare e acquistare tra privati pagando con paypal, postepay, bonifico (Lo scambio tra privati è più rischioso di uno scambio regolato da un exchange).

6)Cosa posso comprare con i bitcoin?

Vi sono alcuni negozi che permettono di pagare in bitcoin, è possibile trovarli tramite questo sito. Persino alcuni siti permettono pagamento tramite bitcoin per esempio:

  • Expedia
  • PureVPN
  • ExpressVPN

Ed altri ancora…

In passato l’anonimato offerto da bitcoin è stato utilizzato per scambiarsi materiale illegale su siti poco raccomandabili. La nascita di questa criptovaluta non comprendeva questo scopo ma pagamenti rapidi senza nessun ente da intermediario.

7)Dove tengo i bitcoin?

Così come il posto migliore dove tenere i propri risparmi per alcuni è sotto il materasso alcune persone preferiscono non tenere i bitcoin online sugli exchange. Considerando che molti hacker sono riusciti a rubare bitcoin presenti online questa paura è giustificata, ecco alcune alternative:

  • Coinomi: Un wallet, ovvero un portafoglio virtuale protetto da una password molto lunga generata casualmente. ATTENZIONE questa password segreta vi verrà mostrata una sola volta, se doveste perderla non sarà più possibile recuperare le vostre monete virtuali.
  • Paper wallet:Un wallet cartaceo, ossia una password generata casualmente viene codificata su un foglio di carta che potete stampare, questa password non viene salvata da nessuna parte online. Se perdete il foglio perderete anche i vostri bitcoin.

8)É un buon periodo per comprare bitcoin?

A questa domanda non si può rispondere con certezza, nessuno, nemmeno colui che ha creato bitcoin ossia il più esperto in materia lo sa. Quando è nato il suo valore era pochi centesimi, ha raggiunto valori superiore ai 15.000€ per crollare pochi mesi dopo sotto i 3000€. Mai spendere una cifra che non ci si può permettere di perdere per l’acquisto di criptovalute.

9)Quali altre monete esistono?

Ne esistono a migliaia ed è possibile trovarle qua. Non bisogna farsi prendere dall’emozione e decidere di acquistare una moneta che costa poco sperando di diventare ricchi. Molte monete di basso valore sono monete nate solo con lo scopo di speculare. La strategia migliore è studiare lo scopo della monete, gli sviluppatori e il loro piano, i progressi effettuati finora e i possibili sviluppi futuri.

Progetti interessanti sono per esempio:

  • ETH: una criptovaluta per realizzare applicazioni decentralizzate
  • IOTA: una criptovaluta per l’IoT in collaborazione con Bosh e BMW
  • EMC2: una criptovaluta che nasce per promuovere lo sviluppo della scienza e premia i migliori progetti scientifici ogni anno.

10)Quali rischi si corrono a comprare bitcoin?

I rischi sono numerosi:

  • Il valore potrebbe scendere di molto rispetto al prezzo d’acquisto
  • Se mantenuti online potrebbero essere rubati
  • Molte persone promuovono monete per far salire il loro valore d’acquisto e specularci senza nessun progetto vero e proprio dietro.
  • Siti exchange falsi creati con lo scopo di rubarvi la vostra password personale

Queste sono le domande più popolari ma sicuramente ve ne sono altre, il bitcoin e in particolare la blockchain rappresentano una rivoluzione in termini tecnologici. Secondo Marx l’economia è la struttura su cui si fonda la società, il baratto era la struttura degli uomini delle caverne, la moneta la struttura dell’impero romano… e il bitcoin? Ai posteri l’ardua sentenza.